Sicurezza e Movida: il Prefetto di Trapani definisce le strategie per la stagione estiva

Controlli sulla movida, orari dei locali uniformati tra i Comuni, contrasto all'alcol alla guida e vigilanza sul lavoro

Redazione Prima Pagina Partanna
Redazione Prima Pagina Partanna
08 Maggio 2026 11:54
Sicurezza e Movida: il Prefetto di Trapani definisce le strategie per la stagione estiva

Il Prefetto di Trapani Daniela Lupo ha presieduto, nel pomeriggio del 5 maggio u.s., una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sulle misure da attivare in vista della prossima stagione estiva. All’incontro hanno partecipato, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, i rappresentanti dei Comuni di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castelvetrano, Castellammare del Golfo, Erice, Valderice, Custonaci, San Vito lo Capo, Favignana e Campobello di Mazara, nonché delle Capitanerie di Porto di Trapani e Mazara del Vallo, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della A.S.P., della Polizia Stradale, del Servizio Regionale di Protezione Civile, di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, della Confederazione nazionale dell’artigianato delle piccole e medie imprese e della Federazione Italiana Locali di Pubblico Spettacolo.

Nell’ambito della riunione, il Prefetto ha evidenziato la necessità che il consueto incremento estivo dei momenti di incontro in luoghi pubblici e delle occasioni di frequentazione dei centri cittadini sia gestito con la massima attenzione anche sul piano della sicurezza, in una prospettiva di integrazione con le caratteristiche di ciascun territorio e di bilanciamento con gli altri interessi della comunità di riferimento. E’ stata rimarcata l’importanza della sinergia istituzionale, promuovendo forme di collaborazione tra le Istituzioni appartenenti ai vari livelli di governo, volte ad assicurare il migliore coordinamento delle iniziative che dovranno essere intraprese nei diversi ambiti di competenza, per garantire una efficace prevenzione e, al contempo, il tempestivo contrasto di ogni forma di illegalità.

In particolare, i componenti del tavolo hanno chiesto ai Sindaci il consueto, attento, impegno volto a garantire la migliore gestione dei profili di sicurezza connessi al fenomeno della malamovida, sottolineando l’opportunità di forme di coordinamento e di scambio informativo tra le Forze di polizia e i Comandi di Polizia locale, al fine di favorire la migliore dislocazione delle risorse a disposizione e la più ampia copertura del territorio, evitando sovrapposizioni e valorizzando le specifiche capacità operative di tutte le componenti del sistema della sicurezza.

I Sindaci si sono impegnati a valutare la possibilità di ampliamento dell’orario dei servizi di Polizia locale anche oltre la mezzanotte e, al contempo, a promuovere forme di confronto e interlocuzione costante con i titolari degli esercizi commerciali – anche per il tramite delle Associazioni di categoria presenti all’incontro - che fanno registrare, sui territori di competenza, maggiore capacità attrattiva dell’utenza, al fine di intercettare per tempo segnali di possibili criticità.

Con specifico riferimento alle iniziative da intraprendere a livello locale, il Prefetto ha ricordato l’importanza di adottare ordinanze sindacali volte a disciplinare, tra l’altro, l’orario di chiusura dei locali e, in tal senso, ha ricevuto unanime accordo e disponibilità dei Sindaci ad uniformare le direttive, al fine di evitare pericolosi pendolarismi degli avventori e conciliare l’interesse all’intrattenimento con il diritto al riposo dei residenti e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, anche mediante distributori automatici.

Il Prefetto ha invitato, inoltre, i Sindaci a procedere con tempestività all’adozione o all’eventuale aggiornamento dei piani di zonizzazione acustica, per individuare il valore massimo di rumore che può essere tollerato nei diversi territori, a seconda della loro destinazione d’uso. Ha, inoltre, richiamato particolare attenzione sulle competenze amministrative recentemente acquisite dai Sindaci in materia di attività di intrattenimento ai sensi dell'art. 68 del TULPS e ha sottolineato l’importanza dei controlli per garantire che vengano rispettate le normative in materia di safety e security, in maniera perdurante.

Ferme restando le specifiche disposizioni riguardanti l’attività di intrattenimento e pubblico spettacolo soggette alla disciplina di cui agli artt. 68 e 80 del TULPS e al rilascio di specifica autorizzazione previa verifica di agibilità, particolare attenzione sarà riposta sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, per appurare se esse assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto, quali pubblici intrattenimenti, come tali soggetti a regole più stringenti.

In tal senso, il Prefetto ha disposto la prosecuzione dei controlli, anche congiunti, sui locali di pubblico spettacolo, voti a verificare la conformità dell’attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinanti l’uso di fuochi d’artificio e fiamme libere all’interno degli stessi.

Accanto a tali iniziative, è previsto l’impegno della Prefettura volto ad assicurare la pianificazione di servizi straordinari di controllo da parte delle Forze di polizia a competenza generale, declinati con ordinanza del Questore. Si è ritenuto, infatti, di impartire uno specifico indirizzo volto alla intensificazione degli stessi nei luoghi, giorni e orari maggiormente frequentati, prevedendo l’ulteriore programmazione di servizi straordinari, da svolgere anche in forma congiunta e appiedata.

Aggiuntivi controlli saranno svolti su strada, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illiceità alla guida, anche nei pressi delle discoteche ubicate nel territorio di questa provincia. A tal proposito, la Federazione Italiana Locali di Pubblico Spettacolo si è impegnata a prendere contatti con i titolari, al fine di svolgere una generale sensibilizzazione sulla necessità di approntare idonee misure volte a tutelare la sicurezza degli avventori tanto all’interno quanto all’esterno dei locali.

Dedicati controlli saranno effettuati all’uscita dei locali, con la partecipazione anche di personale della A.S.P. e su strada per prevenire e contrastare condotte di guida a rischio. Quest’ultima ha, inoltre, assicurato il consueto potenziamento dei servizi sanitari offerti, in particolare, nelle zone a forte vocazione turistica, per rispondere concretamente all’incremento dell’esigenza di accesso alle cure. Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento anche sulla sicurezza sul lavoro e il Prefetto ha sottolineato come sia imprescindibile avviare mirati controlli, anche congiunti, volti a prevenire ogni forma di illegalità nell’esecuzione dei lavori e nell’impiego dei lavoratori, per l’allestimento dei lidi balneari e delle attività stagionali in genere, nonché alla prevenzione di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata in un settore particolarmente appetibile.

In tale ottica, ha, infine, ricordato ai Sindaci l’importanza di implementare costantemente la Banca Dati Nazionale Antimafia anche con riferimento alle richieste di concessioni di licenze e autorizzazioni per lo svolgimento di ogni forma di attività economica a carattere stagionale.

Comunicato stampa 

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