«Sarà come volare», la hit tutta trapanese nel segno dell’amore libero

Redazione Prima Pagina Partanna
Redazione Prima Pagina Partanna
13 Luglio 2020 12:03
«Sarà come volare», la hit tutta trapanese nel segno dell’amore libero

Superate le 2500 visualizzazioni a quasi 48 ore dalla pubblicazione su Youtube. E' l'ottimo risultato del brano tutto made in Trapani dal titolo “Sarà come volare” di Corrado Orfeo e Franco in cui tracciano dei parallelismi tra i tempi attuali e quelli passati degli anni '90.

Una canzone dalle strofe reggae alternate da ritornelli pop e che si discosta, almeno dal punto di vista della musicalità, nettamente dal precedente progetto de “La tigna di Mario” dove venne fuori un prodotto totalmente digitale. Nel testo e nel video, con le riprese affidate a Felice Parisi e il montaggio ad Antonio Messana in un viaggio in luoghi identificativi come Piazza Lucatelli e il Villino Nasi, si ripercorre la svolta dei due ragazzi passati da uno status sociale da "sfigati" che cercano di imitare i loro coetanei, a quello di uomini affermati senza però disperdere a tratti la propria goffaggine: «Non puoi leggermi adesso ma tu prova a darmi la mano».

Questo è il passaggio fondamentale e centrale del testo in cui si passa dall'accettazione del gruppo in età giovanile, al «capirai come sono»: il brano, infatti, tocca un argomento tanto importante quanto delicato, quello dell'omosessualità, svelato alla fine, anche se in maniera velata, in cui i due protagonisti rivelano la loro relazione. «L'idea era in cantiere da circa un anno e mezzo e nasce da una serata goliardica tra amici, in cui si raccontava e si ricordavano i tempi dell'adolescenza, - commenta Orfeo - tempi in cui, un po' come oggi, si demarcava una linea netta tra il trash e il profano.

Da qui l'idea di creare una canzone che descrivesse i costumi, i gesti e le peculiarità dei ragazzi di quegli anni '90. Le due fazioni di tipologie di ragazzi scandivano il tempo di quell'era ormai lontana. Da una parte c'erano “loro” che indossavano abiti alla moda, muscolosi, impavidi e che non avevano problemi a relazionarsi con le ragazze; dall'altra – prosegue – c'eravamo “noi” con la riga di lato, i pantalloni ascellari, con gli occhiali da secchione e tassativamente nessun rapporto con il gentil sesso.

Il futuro per loro stava preservando una nuova vita», che appunto “Sarà come volare”. Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=yeC-Ub6Cu6E

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