La seconda edizione della Maratonina Partanna–Selinunte si è conclusa con un successo che va ben oltre il semplice risultato sportivo, confermando la manifestazione come uno degli eventi più significativi del panorama podistico siciliano e come straordinario strumento di promozione del territorio.
Il weekend è iniziato sabato sera nello splendido scenario del Castello Grifeo di Partanna con il convegno dal titolo “Sport, movimento e corretta alimentazione come strumenti concreti di prevenzione e tutela della salute”, che ha registrato la presenza di oltre 150 persone tra cittadini, atleti, rappresentanti delle istituzioni, professionisti del settore sanitario e appassionati.La domenica mattina il testimone è passato allo sport con numeri da record: 686 iscritti complessivi, 108 società sportive rappresentate e atleti provenienti da sette nazioni diverse.
Un risultato che conferma la crescita costante della manifestazione e la sua capacità di attrarre sportivi da tutta Italia e dall’estero.Il suggestivo percorso che collega il Castello Grifeo al Tempio di Hera ha regalato ai partecipanti un’esperienza unica, capace di unire sport, storia, cultura, archeologia e paesaggio in una cornice di straordinaria bellezza.Nella gara principale di 21,097 km si è imposto Filippo Pizzurro dell’ASD Sport Amatori Partinico con il tempo di 1h15’22”, mentre tra le donne ha trionfato Luana Russo dell’ASD Sciacca Running in 1h25’23”.
Ottime anche le prestazioni degli atleti della società organizzatrice Nati Stanchi Runners, con Paolo Costa che ha chiuso in 1h28’36” e Giuseppe Gullo in 1h32’28”.Nella gara di 6,9 km successo per Giovanni Soffietto dell’ASD Sport Amatori Partinico con il tempo di 23’24”, mentre tra le donne si è imposta Azzurra Agrusa della GS 5 Torri Fiamme Cremisi in 28’37”.La manifestazione ha confermato ancora una volta come lo sport possa rappresentare un importante volano di sviluppo turistico, culturale ed economico per il territorio, portando a Partanna, Castelvetrano e Selinunte centinaia di atleti, accompagnatori e famiglie.Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione delle associazioni organizzatrici, dei volontari, delle amministrazioni comunali, delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.Tuttavia, accanto alla soddisfazione per il successo della manifestazione, il pensiero di tutti è rivolto a Riccardo Palumbo, l’atleta che ha accusato un malore negli ultimi 800 metri di gara.«A nome mio personale, del Direttivo e di tutta l’organizzazione desidero rivolgere a Riccardo il più sincero augurio di pronta guarigione.
In queste ore stiamo tutti tifando per lui. Lo sport insegna a non arrendersi mai e sono certo che anche questa volta saprà dimostrare tutta la sua forza. Ti aspettiamo presto tra noi, Riccardo», ha dichiarato Roberto Ingoglia, presidente dei Nati Stanchi Runners e promotore della manifestazione.L’intera comunità podistica siciliana, gli organizzatori, gli atleti e i volontari si stringono attorno a Riccardo e alla sua famiglia con affetto, vicinanza e speranza.Perché, al di là dei numeri, delle classifiche e dei risultati, lo sport è soprattutto una grande famiglia.Forza Riccardo, siamo tutti con te.