Nati Stanchi Runners protagonisti alla gara di Gibellina

Podi, numeri e un gesto che vale più di ogni medaglia

Redazione Prima Pagina Partanna
Redazione Prima Pagina Partanna
26 Luglio 2026 18:09
Nati Stanchi Runners protagonisti alla gara di Gibellina

Una serata di grandi soddisfazioni sportive, ma soprattutto una straordinaria testimonianza di umanità. La ASD Nati Stanchi Runners è stata tra le principali protagoniste della Gibellina Amanetta Contemporary Run 2026, manifestazione che ha saputo coniugare sport, arte contemporanea e promozione del territorio, distinguendosi sia per i risultati agonistici sia per un episodio che ha commosso l’intera comunità dei runner. Ancora prima dello start, i Nati Stanchi Runners hanno ricevuto il riconoscimento come associazione con il maggior numero di atleti iscritti, ben 21 partecipanti, a conferma della costante crescita del gruppo, dello spirito di squadra che lo contraddistingue e della capacità di coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati della corsa.

Anche il responso del cronometro ha premiato gli atleti dei Nati Stanchi Runners, protagonisti di numerosi piazzamenti sul podio nelle rispettive categorie:

* Ileana Cannia, 1ª classificata nella categoria SF50, con il tempo di 28’36”;

* Ina Chiofalo, 3ª classificata nella categoria SF50, in 30’00”;

* Angela Maria Accardo, 2ª classificata nella categoria SF45, con 33’32”;

* Domenico Randazzo, 2° classificato nella categoria Juniores Maschile, in 30’27”;

* Vito Di Giuseppe, 1° classificato nella categoria Promesse Maschile, con il tempo di 24’39”;

* Cristian Truglio, 2° classificato nella categoria Promesse Maschile, in 26’11”;

* Gabriele Andrea Trinceri, 3° classificato nella categoria Promesse Maschile, con 29’53”.

Ma il momento destinato a rimanere impresso nella memoria di tutti è arrivato al termine della gara. Un atleta, infatti, è stato colpito da un improvviso arresto cardiaco subito dopo aver tagliato il traguardo. In quei concitati istanti tre partecipanti sono intervenuti immediatamente per prestare soccorso, tra loro anche i tesserati dei Nati Stanchi Runners Emanuele Catania e Angela Accardo. Con sangue freddo, competenza e grande senso di responsabilità hanno iniziato le manovre di rianimazione, proseguendo poi con l’utilizzo del defibrillatore fino al ripristino delle funzioni vitali dell’atleta, successivamente affidato ai sanitari del 118 e trasportato in ospedale.

Secondo quanto reso noto, il runner è oggi fuori pericolo. Un episodio che ha ricordato come il valore dello sport non si misuri soltanto con classifiche e medaglie, ma soprattutto con i principi di solidarietà, altruismo e rispetto della vita che esso sa trasmettere. Il presidente dei Nati Stanchi Runners, Benedetto Roberto Ingoglia, ha voluto sottolineare come questo episodio rappresenti un importante messaggio per tutti gli sportivi:«Lo sport è uno straordinario strumento di prevenzione e di tutela della salute, ma ci ricorda anche quanto siano fondamentali i controlli medico-sportivi, la formazione al primo soccorso e la diffusione dei defibrillatori durante le manifestazioni sportive.

Desidero inoltre rivolgere, a nome di tutti i Nati Stanchi Runners, un affettuoso saluto e un augurio di pronta guarigione a Riccardo, il runner colpito da malore durante la nostra Maratonina. Ci auguriamo di cuore di rivederlo quanto prima sulla linea di partenza, con il sorriso e la stessa passione che accomuna tutti noi.»

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