Trasformare il dolore di una ferita storica in un gesto concreto di solidarietà e vita. Con questo spirito la sede comunale dell’AVIS di Partanna ha risposto all’appello del centro trasfusionale e alla direttiva regionale, organizzando per la giornata di oggi una raccolta di sangue straordinaria differita. L’iniziativa, che ha trovato eco in diverse altre comunali del territorio, è stata fortemente voluta per onorare la memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, proprio nel giorno in cui ricorre il tragico anniversario della strage di Capaci.
Per dare il giusto risalto a un momento dall'alto valore civile, la sezione AVIS ha invitato le massime autorità militari, civili e religiose del territorio. I rappresentanti istituzionali, intervenuti presso la sede della donazione, hanno espresso il loro profondo compiacimento e plauso per un'iniziativa definita unanimemente "lodevole e necessaria", capace di unire il dovere della memoria all'impegno sociale. “Ci si è mossi sull’onda emotiva del ricordo alla luce del motto odierno: 'Il sangue si dona, non si versa!'” – spiegano i promotori, sintetizzando in questa frase il contrasto netto tra la violenza mafiosa che cinquant'anni fa ha insanguinato la Sicilia e la cultura della vita promossa dai donatori.
La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere. L’iniziativa è stata accolta con la massima partecipazione da parte dei donatori, che sono accorsi numerosi. La sede dell'AVIS ha visto una grande affluenza non solo di quanti si sono materialmente tesi il braccio per la donazione, ma anche di tanti cittadini che hanno voluto essere presenti a titolo personale, per testimoniare la propria vicinanza ai valori della legalità e della solidarietà.In una giornata carica di emozione, Partanna ha dimostrato ancora una volta che la memoria di chi ha sacrificato la vita per lo Stato resta viva nelle azioni quotidiane e nei gesti di generosità che salvano il prossimo.