Mazara: si aggrava la posizione del conducente dell'auto

Nessuno dei feriti è in pericolo di fila

Redazione Prima Pagina Partanna
Redazione Prima Pagina Partanna
31 Maggio 2026 14:32
Mazara: si aggrava la posizione del conducente dell'auto

Ieri, attraverso un bollettino diramato dall’ASP Trapani, abbiamo appreso che nessun pericolo di vita, anzi progressivi miglioramenti, si registrano da parte dei 19 feriti del gravissimo incidente (vedi foto da noi scattata sul posto) avvenuto nel primissimo pomeriggio di venerdì 29 maggio a Mazara del Vallo, all’incrocio fra la via Rosario Ballatore e la via Salemi, tra uno scuolabus comunale e una Nissan Qashqai, che ha visto coinvolti quattordici bambini. Lo avevamo scritto –quando avevamo informato l’opinione pubblica sull’incidente- che a contribuire al salvataggio dei giovanissimi nove studenti, tutti di età fra i 6 e i 13, anni, a bordo dello scuolabus, fossero stati l’autista Giuseppe Di Stefano, e i due assistenti a bordo, il 22enne Vito Ingrande, e la 44enne Daniela Di Majo, entrambi rimasti feriti, che hanno tirato fuori, ad uno ad uno, i ragazzini dal mezzo ribaltato sulla propria fiancata destra.

L’agenzia Ansa nelle ultime ore hanno sentito lo stesso Ingrande, considerato un vero e proprio eroe dai familiari. Vito Ingrande è inquadrato dal Comune come supporto formazione al lavoro (SFL), mentre la Di Majo attraverso la cooperativa “Orsa Maggiore” assistente di un bambino con disabilità che però quel giorno non era sullo scuolabus. "Io di solito faccio il turno di mattina per i bambini di Mazara due – spiega all’Ansa Vito Ingrande che ha riportato dolori al bacino e al collo ed è stato dimesso ieri dall'ospedale “A.

Ajello” - invece avevo dato disponibilità per il turno di pomeriggio che serviva i bambini di Borgata Costiera, che da due settimane non avevano assistente a bordo. Per fortuna che quel finestrino era aperto -racconta- così sono salito sul fianco del mezzo mentre Giuseppe e Daniela mi passavano i bambini per estrarli fuori". Vito continua il suo racconto: "Giuseppe (l’autista) camminava piano e, in prossimità dell'incrocio con via Rosario Ballatore, ha pure suonato ma, in una frazione di secondo ci siamo visti davanti la Nissan Qashqai.

Mi è sembrato come se fosse scoppiata una bomba; quando ho aperto gli occhi mi sono ritrovato tra le ultime file dello scuolabus che era riverso su un fianco. Per un momento – conclude non trattenendo l’emozione- ho pensato che tutto sarebbe finito con quell'impatto e il mio pensiero è andato subito a mia figlia di sei mesi. Che per fortuna, l'ho potuto riabbracciare".

Nel frattempo sul lato delle indagini, seguite dal Comando della polizia municipale, queste potrebbero esser chiuse nelle prossime ore ed il fascicolo trasferito alla Procura di Marsala. Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori la condotta del conducente dell’auto, un mazarese sulla cinquantina, che proveniente da via Ballatore non avrebbe rispettato il segnale di stop e pre-stop, né il limite di velocità di 30 km/h previsto; l’incrocio, ove fino ad alcuni mesi fa vi era un semaforo, è dotato anche di specchi stradali.

Dagli accertamenti degli agenti di Pm è inoltre emerso che la Nissan, ove a bordo oltre al conducente e alla compagna viaggiavano cinque bambini, fosse priva di assicurazione, pertanto il veicolo è stato sequestrato. Il conducente è risultato privo di patente; l’uomo è stato sottoposto all’alcol test che avrebbe dato esito positivo così come i test tossicologici che avrebbero riscontrato tracce di cocaina. La sua situazione pertanto si è ulteriormente aggravata.

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