In corso un sorprendente campus di calcio grazie al Football Club Belice Sport

Il Givova Camp è ormai una garanzia...

Redazione Prima Pagina Partanna
Redazione Prima Pagina Partanna
21 Giugno 2022 16:28
In corso un sorprendente campus di calcio grazie al Football Club Belice Sport
Da sinistra: Marta Termini, Manuel Bellafiore ,Gaspare Galfano ,Giuseppe Catania ,Antonino candela ,baldo Murania ,Antonio della corte ,nino dai ,Stefano di Benedetto ,Salvatore Collettò.

Le famiglie dei bambini e ragazzi appassionati di calcio ormai lo sanno: a Partanna calcio vuol dire Football Club Belice Sport con la partecipazione attiva e straordinaria di Mister Nino Daì. Lo sport del calcio non solo pensata come attività da far fare ai bambini di diverse età e ai ragazzi durante l’anno (la scuola calcio è attiva da sei anni) ma anche come attività oggetto di un campus estivo. E difatti presso i campetti di calcio a Partanna si sta svolgendo il “Givova Camp”, per il terzo anno di seguito.

Ciò che funziona va ripetuto nel tempo. Una esperienza unica per tutti i partecipanti. Chiunque abbia qualcuno al Camp sa che questa attività non attrae solo utenti di Partanna ma anche molti dei paesi limitrofi. In campo bambini che hanno occasione di conoscersi e confrontarsi proprio grazie alla passione del pallone e che senza non si sarebbero mai incontrati. Questo non è scontato, questo è sinonimo di buon lavoro, attrarre partecipanti di altri comuni sottolinea che la realtà tutta partannese sa competere bene e sa eccellere.

Perchè il Givova Camp è sinonimo di successo e di sold out di iscrizioni? In primis perché Mister Nino Daì conosce bene il mondo del calcio e fa il possibile per trasmettere ciò che sa a tutti coloro che collaborano con lui, poi perché si circonda di persone preparate che in campo con i “calciatori in erba” mettono cuore, passione e serietà e infine perché ha una vera e propria visione lungimirante della attività che presta nel Football Club Belice Sport. Questa visione fa sì che di anno in anno le attività proposte si arricchiscano di nuovi e innovative strumentazioni idonee per far crescere i partecipanti nel calcio e si arricchiscano di contributi professionali dati con generosità da allenatori esperti.

In questi giorni in mezzo a ragazzini vestiti dei colori dell’Ucraina (azzurro e giallo – la solidarietà e l’accoglienza sono stati gesti di cui l’associazione si è fatto promotore e di cui è corretto fare menzione) si sono prestati nel dare supporto tecnico due allenatori esperti che chi ama il calcio conosce sicuramente: Mister Stefano di Benedetto, ex allenatore delle giovanili del Parma Calcio e attuale allenatore della Primavera del Palermo Calcio e Mister Antonio Della Corte, esperto preparatore dei portieri dell’Accademia Sport Trapani.

Entrambi non si sono risparmiati nel donarsi ai ragazzi, nel contribuire alla loro crescita sia tecnica sul campo ma anche personale, perchè il confronto con chi ha già fatto quel percorso ed ha fatto carriera può solo fare crescere anche umanamente. Sui campi sotto il sole battente tenacia, buona volontà e tanta, tantissima voglia di ricominciare. Mister Antonio Della Corte ha detto.” Sorprende e incoraggia vedere questi bambini e ragazzi, subito dopo la fine della scuola, avere tanta voglia di allenarsi e faticare.

Dopo due anni di pandemia questa energia ci vuole e va coltivata” . Prosegue Mister Stefano Di Benedetto: “ E’ molto bello essere presente in questo momento su questi campi perché dopo la pandemia si ha bisogno di correre, calciare e vedere crescere talenti sui campi di calcio e ritornare alla vita di sempre con maggiore maturità e consapevolezza. Un plauso alla associazione e all’amico Nino Daì che ha a cuore tutto questo. Essere qui è importante sotto molti aspetti soprattutto per loro piccoli”.

Generosità, umiltà, grande forza di volontà, voglia di assorbire energia e di darla sono le sensazioni che grazie ai Mister sono circolate nell’aria. In azione non solo “ospiti” di un certo calibro ma anche tanti Mister che per due settimane si dedicano anima e corpo ai loro piccoli campioni. Tra un incoraggiamento ed una sgridata, tra un goal sorprendente ed un rigore sbagliato si maturano esperienze condivise. Ora è chiaro perché in soli tre anni questa realtà è diventata sinonimo di professionalità, impegno e sguardo al bene dei ragazzi.

Si deve con onestà ammettere che vedere gli allenamenti di questi piccoli in azzurro e giallo, vedere l’impegno, la costanza, il loro costante misurarsi con i limiti e superarli fa bene al cuore. Dal 10 al 25 giugno tutto questo è possibile, è un fatto tangibile al Givova Camp. Non resta che augurare un buon proseguimento a tutta la squadra per l’ultima settimana di lavoro ed essere orgogliosi di queste realtà sportive che danno lustro alla nostra cittadina.

Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla (Pierre de Coubertin)

Maria Elena Bianco

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