Trapani, adescavano vittime sul web e le derubavano. In manette una coppia di 30enni

Redazione Prima Pagina Partanna

I Carabinieri della Stazione di Valderice hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 2 persone, un uomo e una donna, in quanto ritenuti responsabili dei reati di truffa, rapina, lesioni personali, furto, minacce, resistenza a P.U., porto di armi od oggetti atti ad offendere, detenzione illecita di stupefacenti, insolvenza fraudolenta e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

Le indagini, eseguite dai Carabinieri e i cui esiti venivano condivisi dall’Autorità Giudiziaria di Trapani hanno consentito di documentare plurime condotte illecite poste in essere dagli indagati i quali attraverso una strategia ricorrente adescavano, tramite falsi annunci su piattaforme di incontri on line, le vittime con la promessa di prestazioni sessuali.

Una volta giunti all’incontro, in un B&B della città, alle vittime mediante raggiri e anche minacce e percosse, venivano sottratti denaro e carte di pagamento nonché, in taluni casi, dell’autovettura e del cellulare con cui si erano recati all’appuntamento in modo da ritardare la richiesta di aiuto alle forze di polizia.

L'attività consentiva altresì di documentare come, in arco temporale ricompreso tra l’ottobre 2025 e il gennaio 2026, gli indagati, a vario titolo, ponevano in essere anche ulteriori azioni delittuose quali:

  • l’indebito utilizzo delle carte di pagamento sottratte, a mezzo delle quali effettuavano prelievi di denaro e/o acquisto di beni;
  • minacciare il personale di polizia intervenuto in difesa di una delle vittime;
  • detenere illecitamente circa 30 gr di sostanza stupefacente del tipo cocaina nonché coltelli di genere vietato al di fuori dell’abitazione senza giustificato motivo;
  • non adempiere all’obbligazione contratta con struttura ricettiva in trapani a seguito di pernottamento.
  • Al termine delle formalità di rito entrambi si sono stati associati alla casa circondariale di Trapani.

    Comunicato stampa