Pantelleria, fermato corriere della droga diretto sull'Isola: aveva un chilo e mezzo di hashish nello zaino

Redazione Prima Pagina Partanna

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e dei traffici illeciti da parte della Guardia di finanza del Comando Provinciale di Trapani. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Marsala, giunti in supporto dei colleghi trapanesi per il potenziamento del monitoraggio dei varchi doganali e dei collegamenti marittimi ai fini istituzionali, hanno individuato nel porto di Trapani un soggetto con al seguito uno zainetto, in procinto di imbarcarsi per l’isola di Pantelleria.

L’attenzione dei militari è stata catturata dal “viaggiatore” in quanto durante le operazioni di imbarco non aveva al seguito la carta d’identità, esibendo agli addetti all’imbarco della compagnia di navigazione una fotocopia del proprio documento di riconoscimento. Insospettite, le Fiamme Gialle hanno deciso di effettuare un più approfondito controllo di polizia. Fin dalle prime fasi del controllo l’interessato ha manifestato segni di inquietudine e, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 1,5 kg di sostanza stupefacente di tipo “hashish” e 235 grammi di sostanza stupefacente di tipo “cocaina”, occultate all’interno del proprio zainetto; conseguentemente, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti.

Considerate le modalità di trasporto e la rilevante quantità di sostanza stupefacente, si ritiene che la droga fosse destinata ad alimentare lo spaccio sull’isola di Pantelleria in vista della stagione turistica. Qualora immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato guadagni illeciti per oltre cinquantamila euro. I risultati conseguiti nel recente intervento, culminato con l’esecuzione del sequestro dello stupefacente e l’arresto del reo, costituiscono ulteriore testimonianza del quotidiano impegno della Guardia di finanza, sempre in prima linea nel corrispondere alle istanze di sicurezza della cittadinanza attraverso la prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e di ogni genere di traffico illecito.

L’attività si colloca nell’ambito della fase delle indagini preliminari, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie e, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza.