Mazara, tentata fuga e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato 34enne
I poliziotti del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo, la sera dell’11 maggio u.s., hanno arrestato un soggetto di nazionalità tunisina- già noto per i suoi precedenti penali in ordine a reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti - per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Durante un servizio di controllo del territorio, gli operatori di polizia intimavano l’ALT Polizia ad un’autovettura sospetta. Alla vista della volante, il conducente dell’autovettura inseriva la retromarcia nel tentativo di allontanarsi. In tale frangente, il poliziotto, sceso dal veicolo di servizio dal lato passeggero, riconosceva l’occupante del sedile anteriore destro in un noto pregiudicato, il quale esortava a gran voce il conducente — al momento non identificato — ad “accelerare” per darsi alla fuga.
Al fine di impedire che i soggetti si sottraessero al controllo, e approfittando del fatto che il finestrino anteriore lato passeggero risultava abbassato, l’agente si protendeva verso l’interno dell’abitacolo con l’intenzione di spegnere il veicolo, intimando contestualmente agli occupanti di arrestare la marcia.
Malgrado ciò, il conducente — spronato dal passeggero — accelerava e, procedendo in retromarcia, si allontanava nel tentativo di sottrarsi al controllo di polizia. A causa della brusca e improvvisa manovra, il poliziotto veniva trascinato per alcuni metri e scagliato contro un veicolo parcheggiato per poi rovinare sull’asfalto, riportando lesioni al ginocchio ed al braccio con diverse escoriazioni.
Dall’autovettura segnalata scendeva il soggetto di nazionalità tunisina che subito si dava alla fuga a piedi, mentre il conducente si allontanava in autovettura in direzione della Strada Statale 115. Il tunisino - senza essere mai perso di vista - veniva inseguito dal poliziotto investito che notava distintamente il predetto disfarsi di un sacchetto in cellophane di colore bianco lanciato oltre il muro di cinta di una villetta. Poco dopo il fuggitivo veniva raggiunto e fermato dal poliziotto.
A seguire giungevano anche gli altri agenti di Polizia a bordo delle autovetture di servizio. Gli operatori procedevano quindi ad effettuare un sopralluogo esattamente nell’area in cui, poco prima, il fuggitivo aveva lanciato l’involucro, recuperandolo e potendo così accertare che lo stesso conteneva cristalli in pietra di colore bianco, successivamente risultati positivi al reagente per cocaina–crack, per un peso complessivo di circa 104 grammi.
L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, veniva condotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.
L’arresto eseguito rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’impegno costante della Polizia di Stato volto al contrasto della piaga dilagante del traffico di sostanze stupefacenti.