2^ maratonina Partanna-Selinunte, arte e cultura in un unico grande evento

Redazione Prima Pagina Partanna

Aperte ufficialmente le iscrizioni alla Maratonina Partanna–Selinunte del 7 giugno 2026, manifestazione organizzata e ideata dall’ASD Nati Stanchi Runners di Partanna che si conferma come uno degli appuntamenti sportivi più suggestivi e identitari del territorio.

Due le distanze previste: per la Maratonina sono previsti 21,097 km mentre per la Podistica solo 6,9 km.Tra le grandi novità dell’edizione 2026 spicca l’arrivo per entrambi gli eventi all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, con conclusione davanti al Tempio di Hera, in uno scenario unico al mondo che rende questa competizione un’esperienza irripetibile.

Quindi 2 punti partenza per un un'unico arrivo!Il programma si arricchisce inoltre di un’importante dimensione culturale e formativa prevista per sabato 6 giugno.Nel pomeriggio si svolgerà un tour organizzato che partirà dal Castello Grifeo, proseguirà verso i ruderi di Poggioreale e continuerà con la visita a Gibellina, città dell’arte contemporanea 2026.La giornata si concluderà nuovamente al Castello Grifeo con il convegno dal titolo:“Lo Sport e la corretta alimentazione quali strumenti concreti di prevenzione e tutela della salute”Un confronto autorevole tra sportivi e medici esperti sulle strategie più efficaci per contrastare le patologie più diffuse della nostra epoca, promuovendo uno stile di vita sano come primo e fondamentale strumento di prevenzione.La Maratonina Partanna–Selinunte 2026 si propone così come un evento completo: competizione sportiva, valorizzazione culturale, promozione turistica e sensibilizzazione alla salute.Tutte le informazioni, il regolamento e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale: www.natistanchi.it “Non è soltanto una gara.

È un progetto di valorizzazione che utilizza lo sport come leva concreta per far conoscere l’arte, la storia e la cultura della Valle del Belice, creando un forte impatto turistico ed economico”, ha dichiarato il Presidente dei Nati Stanchi Runners Roberto Ingoglia, e poi continua "un momento di identità collettiva e una straordinaria occasione per dimostrare che quando sport, cultura e visione camminano insieme, il risultato supera ogni aspettativa."