Referendum Giustizia 2026: a Partanna vince il "NO" con il 66,5%
Si sono concluse le operazioni di scrutinio per il referendum costituzionale confermativo riguardante le "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione dell'Alta Corte disciplinare". Nel comune di Partanna, il corpo elettorale ha espresso una posizione netta: la riforma della giustizia è stata bocciata da un'ampia maggioranza di votanti.
Con la chiusura di tutte le 14 sezioni cittadine, i dati ufficiali delineano una vittoria schiacciante del fronte del "NO". Su un totale di 3.912 votanti, ben 2.584 cittadini hanno scelto di respingere il testo di legge costituzionale, pari al 66,55% delle preferenze. Il "SÌ", favorevole alla riforma che prevedeva tra i punti cardine la separazione delle carriere e il sorteggio per i membri del CSM, si è fermato a 1.299 voti (33,45%). Sono state 12 le schede bianche che non contenevano nessuna espressione di voto e 17 le schede nulle.
L'affluenza a Partanna si è attestata al 50,15%, con 3.912 elettori che si sono recati alle urne su un totale di 7.800 aventi diritto. Un dato significativo se si considera che per i referendum costituzionali (ex art. 138 della Costituzione) non è previsto il raggiungimento di alcun quorum: la consultazione è valida indipendentemente dal numero di partecipanti.