Rally del Belice: beffa per Russo-Messina stoppati a 3 km dalla fine
Un finale amaro per una prestazione che resta comunque da incorniciare. Il 3° Rally del Belice lascia in dote a Pietro Russo e Giuseppe Messina il sapore agrodolce delle grandi imprese sfumate sul più bello: la loro gara si è interrotta bruscamente ad appena 3 chilometri dal traguardo, quando la vittoria e il coronamento di un weekend perfetto sembravano ormai cosa fatta. Il rammarico è forte e la delusione per non aver potuto concretizzare a un soffio dalla bandiera a scacchi è evidente. Tuttavia, a fare da contraltare c'è la profonda consapevolezza di aver messo in campo una prestazione maiuscola.
Russo e Messina non si sono limitati a partecipare: hanno letteralmente dominato in ben 5 categorie, mettendo in riga avversari alla guida di vetture di cilindrata nettamente superiore alla loro. Una dimostrazione di forza, tecnica e affiatamento che ha sorpreso addetti ai lavori e appassionati. "Il bilancio di oggi parla chiaro: siamo stati competitivi, sempre in gioco per il vertice e con la consapevolezza di aver lasciato un segno indelebile."
Ciò che rende la loro prova ancora più straordinaria è il contesto: l'equipaggio tornava ad affrontare le prove speciali del Belice dopo ben 36 anni di assenza dalle competizioni sportive. Nonostante il lungo stop, la classe e il manico sono rimasti intatti, permettendo loro di pennellare le curve del percorso come se il tempo non si fosse mai fermato. A rendere speciale questo weekend, al di là del risultato maturato sulla pedana finale, è stato l'abbraccio degli appassionati. L'equipaggio ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il pubblico che li ha incitati e sostenuti lungo ogni singolo chilometro del percorso.
Un calore unico, a dimostrazione di come, nonostante i decenni lontani dai rally, il loro nome sia rimasto ben impresso nel cuore dei tifosi. Russo e Messina escono dal Belice senza il trofeo, ma con la certezza di essere stati i veri morali vincitori della manifestazione. La sfortuna li ha fermati a 3.000 metri dalla gloria, ma la loro prestazione resterà a lungo negli annali di questa edizione.