“Radici Autoctone: racconti di terra, vigne e uomini” il primo appuntamento dedicato ai vini siciliani

Redazione Prima Pagina Partanna

Ha preso il via ieri sera, nella suggestiva cornice del Caffè Bacile di via Vittorio Emanuelea Partanna, il primo dei quattro appuntamenti dedicati al vino “Radici Autoctone: raccontidi terra, vigne e uomini”. Una rassegna nata dalla sinergia tra Sicilia Vino del gruppoPiazza e AIS Trapani e che a Partanna coinvolge Salvatore Bacile con il suo storico Caffè.L’obiettivo è chiaro: celebrare l’identità vitivinicola siciliana attraverso il racconto direttodei suoi protagonisti.A rendere speciale il debutto è stata la presenza di Vincenzo Bianco, produttoredell’Azienda Ferreri di Santa Ninfa, che ha condiviso con il pubblico la visione e lapassione che animano le sue vigne.

La conduzione della degustazione è stata affidata aIgnazio Perez, Sommelier e Degustatore AIS, che con la consueta competenza ha guidatoi partecipanti attraverso un percorso sensoriale di sei etichette, svelando i segreti deivitigni autoctoni siciliani.Il focus della serata è stato il confronto tra diverse filosofie di affinamento: la purezza delvarietale, dove i partecipanti hanno apprezzato la vivacità del Frappato 2024, la strutturadel Nero d’Avola 2022 e l’evoluzione del Pignatello (Perricone) nelle annate 2021 e 2027,tutti vinificati esclusivamente in acciaio, e la tradizione del legno, dove grande interessehanno suscitato i due Nero d’Avola affinati in botti piccole e grandi di castagno, unascelta stilistica che recupera l’antica tradizione siciliana, regalando vini di grande caratteree persistenza.Come ogni racconto di terra che si rispetti, la serata non poteva che concludersi con ilgusto del cibo.

Al termine della degustazione, gli ospiti hanno potuto godere di unaperitivo con una selezione di eccellenze locali: salumi, formaggi e prodotti tipici delterritorio scelti con cura dal Caffè Bacile in collaborazione con Sicilia Vino, creando ilmatrimonio perfetto con i rossi di casa Ferreri.“Radici Autoctone” non si ferma qui. Il viaggio tra le vigne della Sicilia proseguirà con altritre incontri, ognuno dedicato a un diverso aspetto del mosaico enologico isolano: il 23aprile sarà la volta dei vini bianchi di Sicilia, il 14 maggio la serata sarà dedicata al vinoMarsala e l’11 giugno ci sarà un focus sulle bollicine siciliane.Per chi ama il vino, ma soprattutto per chi vuole conoscere le storie degli uomini che loproducono, questo ciclo di serate si candida a diventare un punto di riferimento perl’enogastronomia della Valle del Belìce.