Partanna rinnova il legame con Rocco Chinnici

Redazione Prima Pagina Partanna

Una cerimonia sobria, ma carica di valore civile e memoria istituzionale, si è svolta a Partanna per commemorare la figura del giudice Rocco Chinnici a 43 anni dalla morte. Dinanzi al monumento "Bifrontale per Rocco Chinnici", celebre opera dello scultore Pietro Consagra posizionata di fronte all'ex Tribunale — dallo scorso anno divenuto sede dell’aula consiliare del comune belicino —, è stata deposta una corona d'alloro per rendergli omaggio.

L'evento ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Li Vigni e della presidente del consiglio comunale Anna Valeria Accardo, a testimonianza del forte senso di comunità e del tributo dovuto da parte delle istituzioni locali. In rappresentanza della Fondazione Chinnici era presente il generale Antonino Rametta, insieme ai vertici delle forze dell'ordine locali e ad alcuni esponenti politici locali. L'iniziativa ha voluto sancire e rinnovare il profondo legame storico ed affettivo tra il magistrato ucciso dalla mafia nella strage di via Pipitone Federico e la città di Partanna. Proprio tra il 1954 ed il 1966, infatti, il giovane giudice Chinnici svolse qui il ruolo di Pretore, muovendo i primi importanti passi di una carriera che lo avrebbe portato a ideare il "pool antimafia" e a segnare la storia del Paese.