Partanna, "Musiche e Parole": il controtenore Filippo Mineccia in concerto

Redazione Prima Pagina Partanna

Da Vivaldi a Scarlatti, il Barocco protagonista del gran finale di “Musiche e Parole”Il 6 settembre a Partanna un viaggio tra arie e concerti con il controtenore Filippo Mineccia e l'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori diretta da Ignazio Maria Schifani

Si chiude nel segno della grande musica barocca la terza edizione del Festival “Musiche e Parole”, promosso dalla Fondazione Sebastiano Tusa. Domenica 6 settembre, alle ore 21.00, la Chiesa Madre di Partanna ospiterà l'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori con il concerto “Lacrime d'amore, sospiri di pietà”. A dirigere l'ensemble sarà Ignazio Maria Schifani, con la partecipazione solistica del controtenore Filippo Mineccia, entrambi tra i più apprezzati specialisti nell'interpretazione della musica barocca.

L'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori nasce da un progetto del Ministero dell'Università e della Ricerca in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e celebra quest'anno i suoi primi dieci anni di attività. Nel corso del suo percorso è stata ospite di fondazioni lirico-sinfoniche, festival e associazioni musicali in Italia e all'estero. A Partanna proporrà un programma già eseguito con successo a Osaka in occasione di EXPO 2025, un viaggio attraverso le passioni del Barocco italiano, affidato alla particolare espressività della voce controtenorile e al suono dell'orchestra.

Il programma attraversa alcune delle pagine più significative del repertorio barocco italiano. Di Antonio Vivaldi saranno eseguiti il Concerto per archi e basso continuo in sol minore RV 157, il Concerto in re minore “Madrigalesco” RV 129, il Concerto in sol minore RV 154 e il Concerto in re maggiore RV 121, oltre all'aria “Nel profondo cieco mondo” dall'“Orlando”. Spazio anche a Leonardo Vinci con “In questa mia tempesta” da “Eraclea”, Attilio Ariosti con “Ogni ben in ciel si serba” da “I Gloriosi sogni di Scipione Africano”, Matteo Bisso con “Se volgi al ciel turbato” da “S.

Atanasio”, Alessandro Scarlatti con “Dormi o fulmine di guerra” da “Giuditta” e Francesco Gasparini con “No, non discende” da “Bajazet”. Un percorso tra passioni, sentimenti e virtuosismi che restituisce la ricchezza espressiva della musica barocca italiana, attraverso una voce, quella del controtenore, che richiama per registro e caratteristiche la vocalità affidata un tempo ai castrati. Lo stesso programma sarà proposto anche sabato 5 settembre, alle ore 21.00, al Chiostro di San Domenico di Trapani, nell'ambito della 78ª Stagione dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, dove il concerto sarà presentato con il titolo “Verbi d'Amore – Verbo: SOSPIRI”.

Quello con l'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori è anche un ritorno a Partanna. L'ensemble è stato infatti protagonista nel 2023 delle manifestazioni artistiche ospitate nell'Area archeologica di Contrada Stretto, contribuendo ad aprire un percorso di appuntamenti che negli anni ha raccolto un interesse crescente da parte del pubblico.Il concerto del 6 settembre rappresenta l'atto conclusivo di una terza edizione di “Musiche e Parole” che nel corso dell'estate ha intrecciato musica, teatro, archeologia e incontri culturali, valorizzando luoghi, storia e patrimonio di Partanna attraverso il dialogo tra linguaggi artistici differenti.

Il Festival “Musiche e Parole”, ideato e curato dalla Fondazione Sebastiano Tusa, è realizzato dal Comune di Partanna con il Libero Consorzio Comunale di Trapani e con il sostegno dell'Azienda Farmaceutica Riccobono di Palermo. Collaborano inoltre il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e l'Accademia di Belle Arti di Palermo. I biglietti, al costo di 15 euro, sono disponibili esclusivamente in prevendita.Comunicato stampa