Fede e Memoria, due giornate promosse da UCIIM, FIDAPA e Voltapagina
Due appuntamenti intensi hanno animato la città, grazie alla collaborazione tra UCIIM, Fidapa e il Club del Voltapagina, che hanno saputo intrecciare riflessione, arte e memoria collettiva.Il primo incontro, martedì 27 gennaio, ha visto protagonista il professor Lorenzo Barbara, che ha proposto il suo libro "Homo religiosus e ricerca di Dio". La presentazione si è trasformata in un vivace pomeriggio culturale, impreziosito dagli intermezzi musicali del maestro Franco Giacomarro e dalle letture di brani scelti di Siglinda Anatra, Margherita Cangemi, Francesca Catalano e Caterina Clemenza, per accompagnare la riflessione.
Ha moderato l'incontro Anna Maria Varvaro mentre le presidenti Mariangela Cangemi, Leonarda Paladino e Loredana La Rocca insieme al pubblico hanno partecipato con domande e interventi, stimolando un confronto sul senso religioso e sulla storia delle religioni. Alla giornata ha partecipato il sindaco dottor Francesco Li Vigni, che ha portato i saluti dell' amministrazione comunale.
Il giorno successivo, dopo i saluti istituzionali del dirigente Filippo Barbera dell'Istituto Comprensivo Rita Levi-Montalcini e della delegata dal sindaco dottoressa GiuseppinaTrinceri, il professor Barbara ha incontrato gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado, guidandoli in un percorso di riflessione sul dramma della Shoah. Particolare attenzione è stata dedicata al rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 e alla vicenda di Settimia Spizzichino, unica donna del ghetto di Roma sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz.
Gli alunni, guidati e supportati dai docenti, hanno contribuito con letture tratte da "La storia" di Elsa Morante, con la declamazione della poesia "Se questo è un uomo" di Primo Levi e con cartelloni tematici. Momento toccante è stato il canto dei presenti del salmo Gam gam, accompagnato dalle musiche del maestro Giacomarro. A chiudere l’incontro, la recitazione di Anna Maria Varvaro di un monologo tratto da "La scelta di Sophie",che ha emozionato profondamente i presenti. I contributi video e musicali delle due giornate sono stati curati dal professore Vito Aiello. Questa doppia iniziativa ha dimostrato come la cultura possa essere ponte tra generazioni, capace di unire la riflessione religiosa e filosofica con la memoria storica, trasformando due giornate in un’esperienza di comunità e consapevolezza.